Case in Italia ed Efficienza Energetica

In Italia a seguito di una ricerca che ha impegnato diversi attori del mondo immobiliare emerge che è presente un patrimonio immobiliare ancora lontano dalle prestazioni richieste dall’Unione Europea. Infatti la classe energetica più diffusa presente è la classe G evidenze emerse durante l’anno 2020, a tutt’oggi non si è ancora visto un reale cambiamento sulla qualità energetica degli immobili esistenti.

Per le abitazioni di nuova costruzione invece l’efficientamento energetico ha una percentuale elevata al 80% si è rilevato che nella compravendita degli immobili la classe ottenuta riscontra classi energetiche A1-4 e B questo miglioramento si può attribuire anche all’efficacia degli obblighi di legge sugli standard minimi.

Mentre non c’è ancora una tendenza positiva per gli immobili compravenduti sottoposti a ristrutturazione che migliora la qualità energetica.

Tutto questo si può attribuire a diversi fattori quello finanziario è il motivo principale che non permette il miglioramento della classe energetica degli immobili esistenti, sia perchè a causa di quanto è accaduto a seguito di pandemia c’è poca disponibilità finanziaria e scarsa propensione a pagare un maggior costo  ma anche perché il rapporto tra costi benefici non convince e non è del tutto semplice e chiaro.

Potrebbe cambiare la situazione il Superbonus al 110%, questa convinzione emerge da opinioni rilevate attraverso interviste agli agenti immobiliari che hanno un certo ottimismo sugli effetti che l’agevolazione fiscale potrebbe apportare al mercato durante il 2021, si può affermare pertanto che il bonus ha già portato un impatto positivo sulla tendenza del mercato immobiliare.

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